Ci giunge una segnalazione che merita di essere letta e riguarda storie di ordinaria...malasanità:
Desidero ricevere un vostro parere sul seguente caso:
Una anziana signora viene urgentemente ricoverata presso la divisione cardiologica dell'Ospedale XX che ha sede fuori della Provincia dove risiede l'anziana Signora.(La signora , al momento del malore, si trovava presso un centro vacanze estivo). Dopo qualche giorno di ricovero (dal 29/6 al 04/7/2008) viene dimessa con una lettera accompagnatoria indirizzata al medico curante con la seguente diagnosi. "Angina a riposo. Insufficienza aortica con ectasia importante dell'aorta toracica". Il sanitario del paese, manda la signora con la citata lettera presso il locale ospedale di zona affinchè un sanitario specialista ne prenda visione e prenda i provvediemnti del caso. Il medico specialista visita la signora e le chiede copia della cartella clinica del precedente ricovero (la paziente non ha i documenti richiesti) al che il sanitario dice che non può prendere decisioni senza adeguata documentazione per cui provveda a farne richiesta a chi di dovere. L'interessata prende contatto telefonico con l'archivista dell'Ospedale XX e dopo un lungo colloquio, la informa qual'è la procedura da seguire per ricevere urgentemente copia degl'atti richiesti.(Richiesta attraverso faxs accompagnata da copia di carta d'identità e il tutto indirizzato al Direttore Sanitario dell' Osp.) Tempi di attesa almeno 15/20 giorni.
Alla luce di quanto esposto, la mia domanda è la seguente:
- trattandosi anche di un caso abbastanza urgente, non è il caso che la richiesta e lo scambio della documentazione sanitaria avvenga
tra i due Ospedali?
- credo che la cartella clinica serve al sanitario per prendere visione degli esami già effettutai presso il primo ricovere e quindi non ripetere ricerche
ed esami che costano parecchio anche come tempo .
Gradirei ricevere una risposta urgente al riguardo, avrei più convinzione per inoltrare la richiesta al Direttore Sanitario del nostro ospedale.
Grazie e distinti saluti.