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Vittorio Veneto
Sì alla telecamera anti-vandali. Nel corso di un'assemblea i condòmini e i professionisti con studio nel complesso "Vecchia Cementeria" di via Vittorio Emanuele II, a fianco e sopra i bar "Flaming " e "La Taverna", hanno deciso di concedere il nulla osta alla telecamera che l'amministrazione comunale intende installare in via Vittorio Emanuele II, vicino al monumento ai Cavalieri di Vittorio Veneto. Un "occhio" elettronico che controllerà i movimenti degli avventori dei due bar, da mesi nel mirino dei vicini per il comportamento inurbano di alcuni di essi all'esterno dei locali.
L'arrivo del "Grande Fratello" dovrebbe essere accompagnato, a giudizio di alcuni residenti, da un aumento della vigilanza, magari con un'altra telecamera, anche dal lato del complesso opposto a via Vittorio Emanuele II: un'istanza levatasi forte dopo la "visita" dei ladri nello studio dentistico Ludovichetti e in quello di consulenza del lavoro di Innocente Sommavilla nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. «Autorizzeremo il Comune a piazzare la telecamera di fronte al bar "Flaming " - spiega Sommavilla - ma suggeriremo alla giunta anche di vigilare di più sul retro del complesso che ospita, oltre alla mia, un'altra dozzina di attività commerciali. Si tratta di un'area illuminata ma non molto sorvegliata» e che è stata prescelta dai ladri per attuare il raid di giovedì notte. L'ok dei residenti alla telecamera era molto atteso dalla giunta visto che l'apparecchio "sorveglierà" anche un'area privata.
L'assemblea della "Vecchia Cementeria" ha discusso di molti altri temi, vista l'esasperazione di residenti e professionisti per i danni che gli avventori dei due esercizi pubblici al piano terra provocherebbero allo stabile. «In origine era prevista una manutenzione ordinaria ogni due mesi circa, ma le relative spese sono nel frattempo triplicate - si sfoga Sommavilla - le grondaie sono rotte e da cambiare, le placche degli interruttori sono sparite, addirittura qualcuno ha asportato i cartelli indicanti il divieto di fumo nell'androne». Un sito, quest'ultimo, dove secondo i residenti i giovani che non possono più fumare all'interno dei locali pubblici in virtù della "Legge Sirchia" si rifugiano a tarda ora per consumare la cicca. L'assemblea ordinaria di venerdì ha inoltre demandato a una convocazione straordinaria della stessa, che avverrà molto probabilmente già prima di Pasqua, la formalizzazione di un mandato con il quale il complesso delegherà un legale a difendere nelle sedi opportune chi alla "Vecchia Cementeria" vive o lavora, come già accade per il vicino condominio "Round".
Sul fronte legale della vicenda, intanto, venerdì una decina di residenti sono stati sentiti dai Carabinieri come persone informate dei fatti in relazione a quanto contenuto nell'esposto che l'avvocato di alcune decine di residenti Nicola Todeschini ha redatto in merito ai numerosi disturbi della quiete pubblica avvenuti negli ultimi mesi in via Vittorio Emanuele II.
Luca Anzanello
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